La scultura è per Angelo Mangiarotti parte coerente ed insieme differente di un unitario impegno progettuale e costruttivo. La forma contribuisce a determinare la funzione a cui il progetto e la scelta del materiale devono essere rivolte.L'equilibrio della forma non è negato, ma spinto a limiti radicali, nei quali pare di avvertire l'incerto autointerrrogarsi sulle certezze della coscienza occidentale. (Su Mangiarotti, Beppe Finessi)